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lunedì 24 dicembre 2012

Un film a Natale è per sempre. [Consigli]

Il Cinema è un'arte meravigliosa perchè rende magico qualsiasi momento delle nostre vite: molto spesso trascorse frettolosamente, senza prestare giusta attenzione ai dettagli che le rendono uniche.

Ecco perchè, al di là del panettone, i regali e gli abbracci forzati, il Natale non possa essere vissuto senza vedere alcuni dei titoli più belli ed evocativi della nostra infanzia, ad esempio. 
Perciò stilerò una classifica dei miei film natalizi preferiti. 

1) ET

Quando Spielberg era un regista innovativo e non ridotto ad un cumulo di clichè iper perbenisti e senza fantasia. La storia d'amicizia tra un bambino e un piccolo extraterrestre, un racconto sulla diversità che commuove ancora. Un film dolce e potente.
"No, non andare via ET!"

2) Mamma ho perso l'aereo;


Beh, signori miei, qui parliamo di storia.
Chi di voi, generazione fine anni '80 non ha mai provato il sogno proibito di trascorrere la notte di Natale senza famiglia? Ma soprattutto tappezzare la casa di trappole? Mamma ho perso l'aereo è anche il film più american style di sempre.
E forse sapere che "Kevin" ora è ridotto sul lastrico tra droghe e antidepressivi è stato peggio di quella volta che ho provato a bere la coca cola dal naso.

3) Il Grinch;

   

Un po' di antipatia e anticonforrmismo va sempre bene; specie se si tratta di feste ipocrite e consumistiche. Sì, parliamo dell'ammasso di peli, verde e cattivo: il Grinch.
Interpretato da un Jim Carrey gigioneggiante, un film modesto e per tutti.
"Sì, Grinch ruba il Natale anche a casa mia!"

4) La vita è meravigliosa; 


Forse il film natalizio più bello di sempre.
Una racconto struggente sulla potenza del natale. Non sempre tutto è perduto e a volte, la gente si ricorda di te. A meno che non sei uno zingaro, un ebreo o Lele Mora.

5) Canto di Natale di Topolino;


E vabbè, se non lo avete mai visto, siete senza cuore. Anzi, non avete mai vissuto il natale da bambini.
Un classico senza tempo che a colpi di "gulp", narra una delle opere più belle di Charles Dickens.
Lo trovate completo su Youtube. Qui:


6) Nightmare Before Christmas;


Una favola dolcemente spaventosa che ha fatto la storia. Con le musiche di Renato Zero, sì, lui, un cartone da vedere sia ad Halloween che a Natale.

8) X Files 6x06 "How the Ghosts stole Christmas".


Dunque questo è senza dubbio l'episodio mio preferito. Da amante di X Files, non potevo non metterlo. È oramai diventata una routine da diversi anni. E ogni qualvolta lo vedo, mi commuovo.
Perchè si tratta di una splendida storia d'amore raccontata secondo i dettami del telefilm.
Da vedere anche singolarmente per chi non conoscesse il telefilm. 

venerdì 21 dicembre 2012

Le 5 Leggende - Rise of Guardians [Recensione]


The Avengers ha imposto il suo marchio e molti lo hanno seguito: anche nei cartoni animati.
Sebbene si tratti di un'opera ispirata ad un ciclo di racconti, Le 5 Leggende sono i Vendicatori trasposti in versione cartoon. Ed infatti seguono lo stesso schema: l'eroe che non sa di esserlo, la sua consacrazione, il suo allontanamento, l'azione inaspettata che gli permetterà di rientrare a far parte della squadra e infine il combattimento sinergico contro il villain di turno.

So che è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio ma basterebbe leggere Dreamworks per prenderne le distanze. Perché se prendiamo film come Kung Fu Panda o Madagascar, non ci si può ritenere di certo soddisfatti. Direte voi "parliamo di cartoni animati"; sì, vero, ma da quando la mediocrità è diventata linea guida per i bambini?
Con le uniche eccezioni rappresentate da Shrek, Z - La formica, Megamind e le collaborazioni con Aardman per l'animazione in Claymation , la casa d'animazione fallisce in ogni tentativo di riuscire a creare un prodotto unico e divertente. Modellando, al contrario, idee piatte e monotone.
Sia ben chiaro non metto in discussione la vivacità del prodotto quanto lo strabusato canovaccio di sceneggiature con battute riciclate.
Prendiamo come esempio i lavori della sua rivale, la Pixar: la grande potenza narrativa, l'originalità dei character designer e le sceneggiature brillanti infarciscono ogni anno film di spessore e intelligenti. Ed in una meravigliosa combo di estetica e morale, nascono pellicole di spessore, che divertono e insegnano.

E posso citarvi Up con i primi dieci minuti d'amore più belli della storia del cinema o ancora il mutismo generazionale riprodotto in mezz'ora di beep di un robotino a spasso su una terra devastata in Wall - E.
Potrei persino scomodare quel capolavoro della trilogia di Toy Story, per andare sul forte.

Ahimè, sono questi i difetti che rendono le opere Dreamworks una fortezza per incassi e meno per lo stimolo intellettuale.

Ma questo Rise of Guardians cos'è.
Babbo Natale, Fata dei Denti, Sandman, Coniglio di Pasqua e Jack Frost sono le cinque leggende. Un gruppo di indomito coraggio cui l'esistenza è condizionata dalla fede dei bambini. La loro vita inizia a vacillare quando Pitch Black - conosciuto come uomo nero - cercherà di distruggerli. Dunque dovranno trovare la forza per combatterlo unendo le loro forze ora più che mai. Aiutati poi dall'ultimo bambino credente sulla terra
Non è una novità se confrontato con i film di Natale ed in particolare il Grinch. Certo non si cerca di rubare il natale bensì la capacità dei bambini di credere nella fantasia.
Un'impresa ardua che non poteva di certo trovare la sua migliore consacrazione se non in un cartoon.
Un film che si eleva rispetto alle ultime produzioni ma che soffre di personaggi caratterizzati male e situazioni già viste. Simpatica però l'attenzione dedicata ad alcuni particolari sopra le righe.

Ma se il vostro intento fosse quello di creare un'accogliente e calda atmosfera natalizia per i vostri bambini, meglio rivedere Canto di Natale di Topolino.